Contratto subito per i precari di Anpal Servizi 28 febbraio: Unemployed day

IMG_20170223_092517È finita l’epoca dello storytelling accattivante delle politiche attive, occorre tornare alla storia. Se lo storytellig è l’atto di narrare, sicuramente il Ministro Poletti e il Presidente Del Conte si sono distinti in questi mesi per una forte presenza comunicativa e mediatica sul tema della Rete nazionale dei servizi per le politiche del lavoro e sul potenziamento delle politiche attive in Italia. Ma per attuare il D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 150 e rendere esigibile il diritto alla ricollocazione attraverso l’Assegno di ricollocazione per oltre un milione di disoccupati è necessario uscire dalla semplice narrazione e dare risposte chiare ed immediate.
Torniamo alla storia. L’intesa quadro del 22 luglio 2015 sottolineava che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con Italia Lavoro, avrebbe salvaguardato, nel processo di convergenza funzionale con l’Anpal, la continuità occupazionale delle risorse impegnate in Italia Lavoro. Come più volte sottolineato dal Ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, risulta fondamentale non solo favorire la continuità occupazionale delle risorse umane oggi operanti nel settore delle politiche attive, ma anche adoperarsi per implementare il numero e le capacità professionali. Il presidente Del Conte ha in più occasioni dichiarato che Italia Lavoro possiede un patrimonio tecnico e di conoscenza del mercato del lavoro sviluppato in anni di attività su progetti specifici di aiuto all’occupazione, che potrà essere messo a disposizione degli operatori e delle imprese su tutto il territorio.

La realtà è un’altra. Dal 1° gennaio 2017 Italia Lavoro è diventata Anpal Servizi, il cui A.U. è Del Conte. Anpal Servizi è la società in house dell’Agenzia Nazionale per le politiche attive del lavoro che ne ha acquisito le azioni il 12 settembre 2016. Nonostante sia cambiato il nome della società permane la strutturale instabilità contrattuale di centinaia di lavoratori. La proroga di tre mesi, di circa 760 contratti in scadenza il 31 dicembre 2016, come era prevedibile non ha risolto la questione, bensì ne ha rimandato la risoluzione. La lettera aperta “Politiche attive in Italia: operatori precari ricollocano disoccupati?” inoltrata il 2 dicembre 2016 al Ministro Poletti e al Presidente Del Conte, sottoscritta da centinaia di lavoratori, da subito denunciava il brevissimo orizzonte temporale determinato della proroga.

L’incontro svoltosi il 16 febbraio tra Azienda e OO.SS consegna un quadro drammatico in cui non esiste nessun elemento di certezza sulla salvaguardia della continuità occupazionale dei lavoratori e delle attività. Il tutto si svolge mentre il Ministro Marianna Madia, nella riforma del pubblico impiego annuncia un piano di assunzioni straordinario per “superare il precariato” e “valorizzare la professionalità acquisita” da chi lavora nella P.A. da anni. Ma l’utilizzo costante di contratti a termine e di collaborazione rinnovati all’infinito, su cui lItalia è stata richiamata dallEuropa, è una pratica diffusa anche nella para P.A., il caso di Italia Lavoro, ora Anpal Servizi è emblematico.
Ma se le politiche attive sono un intervento centrale e strutturale perché le risorse umane che lavorano all’attuazione e all’implementazione dei servizi devono avere contratti con scadenze trimestrali o al massimo annuali? Scadenze di contratti che sono accompagnate da cicliche prove di selezione che riteniamo incomprensibili visto che abbiamo già effettuato (in gran parte a maggio giugno 2015 e in alcuni casi nel 2016) vacancies relative alla Programmazione 2014-2020. Diversi pareri di uffici legali confermano la possibilità di andare direttamente in proroga fino al 2020, come è già stato fatto per il progetto COMPA. Quindi a cosa serve dimostrare nuovamente competenze già accertate? Scadenze di contratti che spesso sono accompagnate da mesi di disoccupazione, con la beffa che centinaia di collaboratori potrebbero non avere la sicurezza, nel medio periodo, di beneficiare della Dis-Coll, il cui finanziamento fino a giugno è stato inserito in un emendamento nel D.L Milleproroghe 2017, in questo momento allesame della Camera per varo entro 28 febbraio. Da luglio lammortizzatore dovrebbe diventare strutturale con linserimento di due emendamenti nel Ddl sul “Lavoro autonomo non imprenditoriale e smart work”, per mesi bloccato in Senato e attualmente in Commissione Lavoro alla Camera, con circa 250 emendamenti depositati.

Per queste ragioni pensiamo sia necessario mettere in campo, in collaborazione con le OO.SS, un piano di mobilitazione unitario per non disperdere il vasto panorama di professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori di Anpal Servizi. A cominciare da un primo appuntamento, a cui auspichiamo seguirà uniniziativa nazionale a Roma, invitiamo alla partecipazione tutta la comunità professionale:
Martedì 28 febbraio: “Unemployed day. Politiche attive in Italia: operatori precari ricollocano disoccupati dalle ore 10.00 alle 14.00 giornata di comunicazione territoriale, coordinata a livello nazionale, davanti alle sedi decentrate di Anpal Servizi, ai CPI, alle Regioni e a tutti gli enti a cui prestiamo quotidianamente assistenza tecnica. Al centro del sistema delle nuove politiche attive del lavoro cè la persona/cittadino/disoccupato/lavoratore che dovrebbe diventare protagonista attivo del percorso di ricollocazione, in che modo i percorsi di orientamento e di accompagnamento al lavoro possono esser realizzati se gli operatori delle politiche attive vivono in una costante incertezza contrattuale? Collaboratori e dipendenti in scadenza il 31 marzo (e nei mesi successivi del 2017) animeranno degli Speakers corner per raccontare le storie professionali fatte di impegno quotidiano nellassistenza tecnica ai Centri per lImpiego, nel Programma Garanzia Giovani, nella gestione di azioni nel campo delle politiche del lavoro, delloccupazione e dellinclusione sociale.

Coordinamento nazionale precari di Anpal Servizi

Per info e contatti: italiasenzalavorospa@gmail.com
Facebook: ItaliaSenzalavoroSpa
Twitter: ItaliaSenzaLavoroSpa

 

http://tinyurl.com/hdrfujuArticolo sulla vertenza dei precari dell’Anpal a cura di Roberto Ciccarelli, sul Manifesto di oggi.

Tags: , , ,

Comments are closed.