Presentazione di Zapruder 38. Io sto bene io sto male. Innovazione e conflitto nel welfare contemporaneo

BANNER22Venerdì 22 gennaio, presso Alexis occupato (via Ostiense 124), Zapruder e la libreria indipendente Piuma di Mare presentano: Io sto bene io sto male. Innovazione e conflitto nel welfare contemporaneo, Zapruder n.38 (https://www.facebook.com/events/1208794742483606/). Di seguito la presentazione del numero dal sito dell’associazione Storie in movimento.

Presentazione del volume

 

In questo numero della rivista abbiamo affrontato i temi dell’innovazione e del conflitto nel welfare contemporaneo, con l’obiettivo di andare oltre l’opposizione binaria stato-mercato, che ha segnato il discorso pubblico degli ultimi trent’anni in occidente. Ci siamo chiesti se tale scontro – reale e simulato – non abbia in verità distolto l’attenzione da nuove forme di autonomia del sociale: un welfare dal basso non separato, o residuale, ma in qualche misura destabilizzante sia per gli apparati pubblici sia per le contromisure del mercato. Il numero affronta dimensioni diversificate del conflitto sociale; e variegati sono i soggetti protagonisti: dai movimenti sociali all’azione sindacale, dalle culture professionali alle attività economiche cooperative, dall’associazionismo all’attivismo urbano. Il titolo di «Zapruder» n. 38 è Io sto bene io sto male, e ciò rispecchia l’approccio di fondo del numero: al di là delle agende e delle tradizioni politiche, abbiamo tenuto al centro i soggetti e le loro esperienze, partendo dall’interrogativo sul benessere, e dunque sul malessere, come innesco di domande sociali, conflitti, voci collettive e soggettività.

EDITORIALE

  • Beppe De Sario e Antonio Lenzi, Welfare dal basso. Il benessere fuori dall’ordine

ZOOM – IO STO BENE IO STO MALE. INNOVAZIONE E CONFLITTO NEL WELFARE CONTEMPORANEO

  • Gigi Bettoli, Lavori da matti. Dall’ergoterapia all’impresa sociale
  • Elena De Marchi, Nonne e nonni in servizio permanente. “Welfare fai da te” e cura familiare
  • Domenica La Banca, Soccorso sociale. Iniziative di welfare nell’Italia del dopoguerra
  • Alberto De Nicola, Strategie di sopravvivenza. Economia informale e trasformazioni del welfare in Europa

LE IMMAGINI

  • Simona Pampallona, Diario di un desiderio. Casale de Merode occupato

SCHEGGE

  • Beppe De Sario, «Vankiglia S/Balla». Politiche giovanili e attivismo sociale a Torino tra anni settanta e ottanta

LUOGHI

  • Diego Alhaique, La nuova vita dell’archivio del Crd
  • Fondazione “Nuto Revelli” onlus, La fondazione “Nuto Revelli”

ALTRE NARRAZIONI

  • Luca Rastello, I buoni. Evoluzione, potere e contraddizioni del terzo settore (a cura di Elanor Cattaneo)
  • Stefano Battaglia, In memoriam. 40 anni dalla strage di Brescia (a cura di Marco Buttafuoco)

VOCI

  • Graziella Bastelli, «Tutto continua per fortuna, a mozzichi e bocconi e a grandi schiaffoni!» Salute, diritti e autodeterminazione delle donne (a cura di Paola Stelliferi e Francesca Capece)
  • Giovanni Trinca, Unità sindacale e territorio. I consigli di zona nel Veneto
  • Massimo Paci, Il welfare e la trasformazione della vita sociale (a cura di Daniele Di Nunzio ed Emanuele Toscano)

INTERVENTI

  • Berlin migrant strikers, Desiderio, organizzazione e conflitto. Migranti Ue nella metropoli berlinese

RECENSIONI

Roberto Carocci (Enrico Tuccinardi e Salvatore Mazzariello, Architettura di una chimera. Rivoluzione e complotti in una lettera dell’anarchico Errico Malatesta reinterpretata alla luce di inediti documenti d’archivio) Ermanno Castanò (Tiziana Villani, Ecologia politica. Nuove cartografie dei territori e potenza di vita) Sabrina Marchetti (Crisitna Lombardi-Diop e Caterina Romeo, a cura di, L’Italia postcoloniale) Andrea Villa (Davide Tabor, a cura di, Le ragioni di una scelta nelle fotografie della Resistenza) Gloria Nemec (Alessandro Cattunar, Il confine delle memorie. Storie di vita e narrazioni pubbliche tra Italia e Jugoslavia, 1922-1955).

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